Situazione patrimoniale-finanziaria riclassificata

La situazione patrimoniale-finanziaria gestionale di Terna al 31 dicembre 2009 e 2008 è sintetizzata nel seguente prospetto, ottenuto riclassificando i dati esposti nel prospetto della Situazione patrimoniale-finanziaria.

Valori in Mln/euro al 31.12.2009 al 31.12.2008 Variazione
Immobilizzazioni nette        
Attività immateriali e avviamento    264,8   255,8   9,0 
Immobili, impianti e macchinari    5.976,3   5.415,6   560,7 
Attività finanziarie (1)    581,2   220,7   360,5 
Totale   6.822,3   5.892,1   930,2 
Capitale circolante netto        
Crediti commerciali (2)    379,8   239,8   140,0 
Rimanenze   11,7   16,6   -4,9 
Altre attività (3)    12,1   13,7   -1,6 
Debiti commerciali (4)    386,9   320,1   66,8 
Debiti netti partite energia passanti (5)   303,4   88,1   215,3 
Debiti tributari netti 6)    -8,2   -24,7   16,5 
Altre Passività (7)    265,4   250,3   15,1 
Totale   -543,9   -363,7   -180,2 
Capitale investito lordo    6.278,4   5.528,4   750,0 
Fondi diversi (8)    549,3   546,3   3,0 
Capitale investito netto    5.729,1   4.982,1   747,0 
Capitale investito netto delle attività operative
cessate e destinate alla vendita  
 0,1   0,0   0,1 
Capitale investito netto totale    5.729,2   4.982,1   747,1 
Patrimonio netto    2.468,3   2.028,0   440,3 
Indebitamento finanziario netto (9)   3.260,9   2.954,1   306,8 
Totale   5.729,2   4.982,1   747,1 

Nel prospetto contabile della Situazione patrimoniale-finanziaria corrispondono:
(1) alle voci “Altre attività non correnti” e “Attività finanziarie non correnti” per il valore delle partecipazioni (euro 575,7 milioni);
(2) alla voce “Crediti commerciali” al netto del valore dei crediti per ricavi energia di natura passante (euro 797,3 milioni);
(3) alla voce “Altre attività correnti” al netto degli altri crediti tributari (euro 17,7 milioni) e alla voce “Attività finanziarie correnti” per il valore delle attività differite (euro 3,3 milioni);
(4) alla voce “Debiti commerciali” al netto del valore dei debiti per costi energia di natura passante (euro 1.100,7 milioni);
(5) alle voci “Crediti commerciali” per il valore dei crediti per ricavi energia di natura passante (euro 797,3 milioni) e “Debiti commerciali” per il valore dei debiti per costi energia di natura passante (euro 1.100,7 milioni);
(6) alle voci “Altre attività correnti” per il valore degli altri crediti tributari (euro 17,7 milioni), “Altre passività correnti” per l’importo degli altri debiti tributari (euro 7,1 milioni), “Crediti per imposte sul reddito” e “Debiti per imposte sul reddito”;
(7) alle voci “Altre passività non correnti”, “Passività finanziarie correnti” e “Altre passività correnti” al netto degli altri debiti tributari (euro 88,3 milioni);
(8) alle voci “Benefíci per i dipendenti”, “Fondi rischi e oneri futuri” e “Passività per imposte differite”;
(9) alle voci “Finanziamenti a lungo termine”, “Quote correnti dei finanziamenti a lungo termine”, “Finanziamenti a breve termine”, “Passività finanziarie non correnti”, “Disponibilità liquide e mezzi equivalenti”, “Attività finanziarie non correnti” per il valore del finanziamento verso TELAT e dei derivati di FVH (euro 500 milioni ed euro 123,2 milioni rispettivamente) e “Attività finanziarie correnti” per il valore dei titoli a breve termine (euro 500,0 milioni).

L’incremento delle immobilizzazioni nette, pari a 930,2 milioni di euro rispetto ai valori del 31 dicembre 2008, è attribuibile a:

  • attività immateriali e avviamento, che registrano un incremento per 9,0 milioni di euro, principalmente per l’effetto combinato di:
    • investimenti pari a +40,6 milioni di euro in particolare riferiti allo sviluppo ed evoluzione di software applicativo per il sistema di telecontrollo del dispacciamento (euro 9,9 milioni), per la borsa elettrica (euro 4,7 milioni) e per la difesa del sistema elettrico (euro 2,1 milioni), nonché alle applicazioni software e alle licenze d’uso generiche (euro 17,2 milioni);
    • ammortamenti dell’esercizio (euro 31,0 milioni, dei quali 5,6 milioni di euro relativi all’ammortamento della concessione per le attività di trasmissione e dispacciamento in Italia);
  •  immobili, impianti e macchinari, che registrano un incremento pari a 560,7 milioni di euro.

Una sintesi della movimentazione della voce immobili, impianti e macchinari intervenuta nel corso dell’esercizio è riportata di seguito:

Valori in Mln/euro  
Investimenti   
Linee di trasporto    316,9 
Stazioni di trasformazione    377,9 
Altro   136,7 
Totale investimenti    831,5 
Ammortamenti   (248,4) 
Dismissioni, svalutazioni e altri movimenti    (22,4) 
Totale   560,7 

La variazione (euro +560,7 milioni) è pertanto riconducibile all’effetto netto dei nuovi investimenti (euro 831,5 milioni), degli ammortamenti (euro -248,4 milioni) e delle dismissioni, svalutazioni e altre movimentazioni (euro -22,4 milioni) intervenute nell’esercizio.

Gli investimenti complessivi effettuati dalla Società nell’esercizio sono pari a 872,1 milioni di euro (di cui 831,5 milioni di euro attribuibili a immobili, impianti e macchinari e 40,6 milioni di euro a immobilizzazioni immateriali) in crescita del 14% rispetto ai 764,9 milioni di euro dell’esercizio 2008.

  • attività finanziarie, la cui variazione di +360,5 milioni di euro è attribuibile principalmente a:
    • acquisizione della partecipazione totalitaria nella società TELAT S.r.l., effettuata nel corso del mese di aprile, pari complessivamente a euro 1.157,7 milioni; tale partecipazione è stata successivamente ridotta a seguito del rimborso del capitale sociale della controllata per euro 600,0 milioni;
    • rilevazione della partecipazione a controllo congiunto nella società tunisina ELMED ÉTUDES (pari a 0,7 milioni di euro);
    • acquisizione (2 milioni di euro) di ulteriori quote partecipative nella collegata CESI acquisite da A2A S.p.A. e da Siemens S.p.A. per l’1,871% e per il 4,68% rispettivamente del capitale sociale;
    • cessione della quota di partecipazione in Terna Participações (euro -210,8 milioni);
    • versamento soci in conto capitale di euro 10,0 milioni in favore della controllata SunTergrid (ex InTernational).

Il capitale circolante netto si attesta a -543,9 milioni di euro e nel corso dell’esercizio ha generato liquidità per 180,2 milioni di euro, essenzialmente derivanti da:

  • crediti commerciali: l’incremento, pari a 140,0 milioni di euro, rispetto all’esercizio 2008 è riconducibile essenzialmente:
    • al maggior corrispettivo CTR riconosciuto alla Società e agli altri proprietari per l’attività di trasmissione (euro 92,9 milioni) riferito, in gran parte, alla rilevazione del credito verso Cassa Conguaglio per il meccanismo di mitigazione dell’intero esercizio previsto dalla delibera n. 188/08 (euro 61,0 milioni, comprensivi della quota riconosciuta alla porzione di RTN della controllata TELAT per gli ultimi nove mesi dell’esercizio) nonché del credito per la quota CTR spettante alla controllata TELAT (euro 23,1 milioni) riferita ai mesi di novembre e dicembre;
    • al credito verso gli utenti del dispacciamento in prelievo per gli effetti della delibera n. 206/08 che ha introdotto il meccanismo d’incentivazione legato alla ottimizzazione delle risorse per i servizi approvvigionati sul MSD – Mercato per il Servizio di Dispacciamento (euro 40,0 milioni);
    • crediti commerciali verso le controllate (euro 10,1 milioni) riferiti ai contratti per il coordinamento e l’attività operativa delle controllate italiane TELAT e SunTergrid;
  • debiti commerciali: i maggiori debiti verso i fornitori (euro +66,8 milioni) sono attribuibili agli acquisti e alle prestazioni per le maggiori attività di investimento poste in essere nell’ultimo trimestre dell’esercizio rispetto al quarto trimestre del 2008 (euro 51,8 milioni) nonché al debito verso la controllata TELAT, per la quota CTR passante riferita al mese di dicembre e, altresì, per i suddetti effetti della delibera n. 188/08 riferiti agli ultimi nove mesi dell’esercizio, sulla porzione di RTN di proprietà della controllata (complessivamente euro 15,0 milioni);
  • debiti netti partite energia passanti: l’incremento (euro 215,3 milioni) è essenzialmente attribuibile alla riduzione del credito per il corrispettivo uplift (circa euro 193 milioni) a seguito degli effetti economici positivi generati dai conguagli dei corrispettivi di dispacciamento nonché della riduzione dei debiti per l’approvvigionamento delle risorse sull’MSD generata da recuperi di efficienza nella gestione delle previsioni;
  • debiti tributari netti: l’incremento, pari a 16,5 milioni di euro, trae origine, principalmente dal maggior debito verso l’erario per la stima delle imposte dell’esercizio, al netto degli acconti versati (euro 42,5 milioni) compensato, in parte, dall’imposta sostitutiva versata ex D.Lgs. 185/08 ai fini dell’affrancamento dell’avviamento derivante dall’incorporazione di RTL (euro 14,2 milioni) e, altresì, dal maggior credito netto per IVA (euro 10,0 milioni);
  • altre passività: si incrementano per euro +15,1 milioni per effetto, principalmente, dei maggiori debiti verso il personale (euro 11,1 milioni) e verso istituti di previdenza (euro 5,0 milioni) nonché per l’adeguamento della quota parte, rinviata agli esercizi successivi, del corrispettivo CTR della Società a remunerazione dei costi futuri inerenti al Piano di sicurezza della RTN (euro 6,8 milioni), parzialmente compensati da minori passività differite su interessi passivi maturati sugli strumenti finanziari e relative coperture (euro 6,5 milioni).

Il capitale investito lordo si attesta pertanto a euro 6.278,4 milioni e registra un incremento pari a 750,0 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2008.

I fondi diversi, pari a 549,3 milioni di euro, registrano una variazione di euro +3,0 milioni, imputabile essenzialmente all’effetto di:

  • utilizzo, per le quote di competenza, del Fondo imposte differite nette rilevato sugli accantonamenti pregressi per ammortamenti eccedenti rispetto alle quote economiche-tecniche (euro 21,5 milioni) e sui maggiori valori allocati alla RTN di RTL in occasione dell’incorporazione della controllata (euro 2,3 milioni); rileva altresì il rilascio di quota parte (euro 8,7 milioni) del Fondo imposte differite ai fini IRAP disciplinato dalla legge n. 244 del 24/12/2007 (Legge Finanziaria 2008);
  • rilascio del Fondo sconto energia al netto del relativo effetto fiscale per 19,4 milioni di euro in conseguenza dell’accordo sottoscritto con Enel Servizio Elettrico finalizzato alla ridefinizione del perimetro dei beneficiari;
  • accantonamento netto al Fondo rischi e oneri (euro 21,2 milioni) riferito a “Progetti di riqualificazione urbanistica e ambientale” volti a compensare gli impatti ambientali conseguenti alla realizzazione di elettrodotti;
  • rilevazione di probabili oneri inerenti obbligazioni contrattuali e fiscali derivanti dall’operazione di cessione del pacchetto azionario di controllo di Terna Participações, (euro 42,4 milioni).

Il capitale investito netto totale, al 31 dicembre 2009, si attesta a 5.729,2 milioni di euro con un incremento di 747,1 milioni di euro verso il 31 dicembre 2008.
Il CIN è coperto dal patrimonio netto pari a 2.468,3 milioni di euro (a fronte dei 2.028,0 milioni di euro al 31.12.2008) e all’indebitamento finanziario netto per 3.260,9 milioni di euro (+306,8 milioni di euro rispetto al 31.12.2008).

Si riporta nel seguito il dettaglio dell’indebitamento finanziario netto:

Valori in Mln/euro    al 31.12.2009    al 31.12.2008    Variazione 
Indebitamento a lungo termine e relative coperture    4.218,3   3.642,8   575,5 
Finanziamenti e impieghi a breve termine    -460,0   0,0   -460,0 
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti    -0,1   -689,2   689,1 
Rapporti finanziari verso controllate        
Finanziamento verso TELAT    -500,0   0,0   -500,0 
Posizione netta del conto corrente di tesoreria intersocietario    2,7   0,5   2,2 
Indebitamento finanziario complessivo    3.260,9   2.954,1   306,8 

Per i dettaglio delle singole voci dell’indebitamento finanziario netto al 31 dicembre 2009, si rimanda al paragrafo successivo “Flussi finanziari”.

Il rapporto debt/equity, alla fine dell’esercizio 2009 tenuto conto dell’apporto al risultato 2009 dell’operazione di cessione del Brasile, si attesta pertanto a 1,32 (rispetto a 1,46 del 31 dicembre 2008, che non risente di tali effetti).