Premessa

Senza-titolo-11_2.jpgLa Relazione finanziaria annuale 2009 di Terna è stata redatta in accordo con le previsioni dell’art. 154 ter del D.Lgs. 58/98 introdotto dal D.Lgs. 6 novembre 2007, n. 195 (c.d. “Decreto Transparency”).

In accordo con la previsione del D.Lgs. 28 febbraio 2005 n. 38 e in attuazione della facoltà concessa dal Regolamento CEE n. 1606/2002, Terna redige il Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2009 conformemente ai princípi contabili internazionali (IFRS) emessi dall’International Accounting Standards Board e omologati dalla Commissione Europea (di seguito IFRS-EU).

La Relazione finanziaria annuale 2009 è redatta sulla base del princípio del costo storico, modificato come richiesto per la valutazione di alcuni strumenti finanziari, nonché sul presupposto della continuità aziendale. Terna, infatti, ha valutato che, pur in presenza di un difficile contesto economico e finanziario, non sussistono significative incertezze (come definite dal par. 25 del principio IAS 1) sulla continuità aziendale.

È opportuno precisare che, a seguito dell’operazione di cessione della quota di possesso della controllata Terna Participações S.A., ampiamente commentata nel paragrafo “Fatti di rilievo dell’esercizio”, cui si rinvia, i saldi relativi all’operazione di cessione delle società brasiliane sono stati riclassificati in accordo con quanto previsto dal princípio contabile “IFRS 5 – Attività non correnti possedute per la vendita e attività operative cessate”. In particolare, nell’ambito del Conto economico riclassificato, con riferimento ai saldi 2009 e, a fini comparativi, ai saldi del 2008, tutte le voci di costo e ricavo relative alle società brasiliane e all’operazione di cessione delle stesse sono state riclassificate nella voce “Utile netto dell’esercizio delle attività operative cessate e destinate alla vendita”.