Nel corso del primo semestre dell’esercizio, a seguito della presentazione da parte di Terna del Piano strategico 2009-2013, che includeva l’acquisizione di Enel Linee Alta Tensione (ELAT), le agenzie di rating hanno rivisto il merito di credito della Società come segue:
Moody’s
ha portato il rating di lungo termine da A1 ad A2 assegnando allo stesso un outlook stabile.
Standard & Poors ha rivisto il rating di lungo termine da “AA-” con outlook negativo a “A+” con outlook stabile e il rating di breve termine da “A-1+” a “A-1”.
Fitch ha mantenuto il “Negative Rating Watch”, emesso in occasione dell’annuncio dell’acquisizione di Elat, lasciando invariati i livelli di rating (quello di lungo termine a “A+”, quello del debito senior unsecured a “AA-” e quello di breve termine a “F1”) con l’intenzione di procedere a un downgrade solo a operazione conclusa. Successivamente, in data 1° aprile 2009, l’agenzia ha deciso di rivedere a ribasso il merito di credito della Società, portando il rating di lungo termine dal livello “A+” al livello “A” con outlook stabile e il rating del debito senior unsecured dal livello “AA-” al livello “A+”. Il rating di breve termine è rimasto invariato.