Approvvigionamento delle risorse

Nell’ambito del processo di graduale avvicinamento alla disciplina di regime del mercato elettrico, l’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas, con deliberazione ARG/elt 203/08 del 23 dicembre 2008, ha stabilito di non reintrodurre la possibilità per Terna di operare sul Mercato del Giorno Prima (MGP), fatte salve le situazioni eccezionali di criticità del sistema elettrico nazionale.
Questa possibilità era utilizzata da parte di Terna al fine di correggere lo scostamento tra la domanda complessivamente espressa dai consumatori nel MGP e la previsione di domanda effettuata da Terna. Pertanto dal primo gennaio 2009 Terna effettua tale correzione nel Mercato per il Servizio di Dispacciamento (MSD).
Con riferimento al MSD, Terna ha operato nella fase di programmazione, che si svolge nel giorno precedente a quello di flusso, acquistando e vendendo energia rispettivamente per circa 12,5 TWh e 14,8 TWh (rispettivamente pari a 11,6 TWh e 11,5 TWh nel 2008 ovvero +8% e +29%), per un esborso complessivo netto pari a 1.385 milioni di euro (1.8611 milioni di euro nel 2008, pari a -26%). Nonostante il cambiamento dello scenario normativo, l’incremento dei volumi complessivamente movimentati nella fase di programmazione del MSD, +4,2 TWh, è risultato notevolmente inferiore ai volumi complessivamente movimentati nel corso del 2008 sul MGP pari a 11,3 TWh. Tale sostanziale riduzione dei volumi è il risultato anche dell’efficacia del programma di azioni messe in campo da Terna finalizzate alla riduzione/ottimizzazione dei volumi di risorse per i servizi di dispacciamento approvvigionate.
La suddetta riduzione ha avuto evidenza anche nella fase di bilanciamento in tempo reale del MSD dove i volumi in acquisto e vendita fino al mese di novembre sono risultati rispettivamente pari a 7,1 TWh (nello stesso periodo del 2008 pari a 8,8 TWh, -19%) e 9,7 TWh (nel 2008 pari a 10,6 TWh, -8%) corrispondenti a un onere netto pari a 384 milioni di euro (nel 2008 pari a 760 milioni di euro, -49%).

(1) Valore comprensivo degli oneri connessi ai contratti a termine per i servizi di dispacciamento stipulati nel 2008.

Approvigionamento delle risorse

Complessivamente l’onere per l’approvvigionamento delle risorse per il dispacciamento (comprensivo per il 2008 dei contratti a termine) ha registrato una riduzione sul periodo in analisi di 852 milioni di euro.
A valle del tempo reale Terna procede alla verifica della corretta esecuzione delle obbligazioni commerciali da parte degli operatori, sia della generazione che della domanda. A tal fine vengono acquisite, con il supporto delle imprese distributrici, le misure di ciascun punto di immissione e di prelievo e vengono calcolate le differenze rispetto ai programmi definiti in esito ai mercati dell’energia. Tali differenze, dette sbilanciamenti, vengono valorizzate in accordo agli algoritmi definiti dal quadro regolatorio. L’onere netto risultante dalla valorizzazione degli sbilanciamenti e delle transazioni in acquisto e in vendita eseguite da Terna sul MSD viene addebitato pro quota a ciascun consumatore tramite un apposito corrispettivo, detto uplift.

Approvigionamento delle risorse