Copertura del fabbisogno

Gli elevati margini disponibili alla punta registrati nel corso del 2009 sono dovuti alla notevole riduzione del fabbisogno rispetto all’anno precedente e ai processi di previsione e coordinamento delle manutenzioni, applicati da Terna, unitamente all’ingresso in esercizio di nuovi impianti di generazione.

MARGINI DI RISERVA ALLA PUNTA

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I margini di copertura del fabbisogno in Sicilia e in Sardegna, come nelle previsioni, sono stati invece estremamente esigui a fronte di carenze di tipo strutturale nella generazione e capacità di interconnessione con il continente.
Nel complesso, le criticità di gestione del sistema elettrico, preventivate nelle isole, sono state riscontrate nella realtà operativa dell’esercizio, confermando l’area di rischio di copertura del fabbisogno con gli adeguati margini di riserva e quindi della continuità del servizio elettrico.
Nell’ultimo mese dell’anno è entrato il esercizio il primo polo del collegamento SA.PE.I. tra il continente e la Sardegna che ha apportato un significativo incremento dei margini di copertura del fabbisogno in sicurezza nell’isola.

Per quanto concerne lo scambio con l’estero il differenziale di prezzo medio orario tra mercato elettrico italiano e mercati elettrici francese e tedesco, ha registrato rispetto lo scorso anno un valore superiore di circa il 15% (23 €/MWh Vs 20 €/MWh). Tale dinamica di prezzi ha determinato un incremento del saldo netto degli scambi commerciali con l’estero rispetto allo stesso periodo dello scorso anno per circa 5,4 TWh in più di energia importata.

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