Rischio regolatorio

Circa il 94% dei ricavi consolidati del Gruppo trae origine dai canoni annuali riconosciuti per le attività regolamentate dall’Autorità per l’energia in Italia. Nell’ambito di tali regolamentazioni esistono delle variabili che potrebbero influenzare i risultati del Gruppo.

Effetto volume

I ricavi di Terna attribuibili alla gestione, funzionamento e sviluppo della Rete di Trasmissione Nazionale, nonché alla gestione dell’attività di dispacciamento, sono regolati da tariffe determinate dall’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas. Le tariffe vengono applicate al volume complessivo di elettricità trasmesso sulla rete italiana. Il volume di elettricità che viene trasmesso sulla rete italiana dipende da fattori che sono al di fuori del controllo della Società.
In considerazione della eccezionale congiuntura economica e della conseguente contrazione dei consumi di energia elettrica e al fine di non esporre i ricavi di trasmissione a una accentuata rischiosità, l’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas con la delibera ARG/elt 188/08 ha previsto un meccanismo di garanzia del livello dei ricavi derivanti alla Società dall’attività di trasmissione valevole a partire dal 2009 e fino alla fine del periodo regolatorio (31 dicembre 2011). In base a tale meccanismo:

  • nel caso di volumi inferiori a consuntivo rispetto a quelli utilizzati per la determinazione delle tariffe dell’anno, l’Autorità integrerà la remunerazione di Terna per la quota parte dei volumi eccedente una franchigia dello 0,5%;
  • nel caso di volumi superiori a consuntivo a quelli utilizzati per la determinazione delle tariffe dell’anno, l’Autorità richiederà a Terna la restituzione del maggior ricavo per la quota parte dei volumi eccedente una franchigia dello 0,5%.

A partire dal 2009 Terna si è avvalsa del meccanismo che pertanto resterà valido fino alla fine del 2011. Con delibera ARG/elt 204/09 è confermato anche per la componente DIS a copertura dei costi di funzionamento di Terna, l’adozione del meccanismo facoltativo di garanzia sul livello del ricavo riconosciuto al servizio di trasmissione. A partire dall’esercizio 2009 Terna si è avvalsa di tale facoltà.

Premi e penalità

Sono attualmente previsti anche dei meccanismi di determinazione di premi e penalità in relazione a specifiche attività svolte dalla Società:

  • in base alla delibera dell’Autorità n. 341/07 Terna è tenuta al  pagamento delle quote di propria spettanza di penalità, dovute al superamento, per i clienti MT, dei livelli di continuità del servizio fissati dall’AEEG, e di rimborsi dovuti ai clienti connessi alle reti di distribuzione MT e BT nel caso di superamento del tempo massimo di ripristino dell’alimentazione per interruzioni prolungate o estese che interessino sia la Rete di Trasmissione Nazionale sia le reti di distribuzione;
  • in base alla delibera 333/07, a decorrere dal 2009, Terna è inoltre tenuta a versare al Fondo per eventi eccezionali istituito presso CCSE uno specifico contributo commisurato all’energia non fornita, di  responsabilità Terna, relativamente alla parte di disalimentazioni eccedenti le 2 ore;
  • resta fermo anche per il 2010 il meccanismo di premi/penalità già attivato per gli anni 2008 e 2009 (sulla base della delibera 351/07) sulla capacità di Terna di previsione del fabbisogno e di previsione della produzione da fonte eolica;
  • con la già citata delibera ARG/elt 188/08 l’Autorità ha definito anche i criteri per un meccanismo premi/penalità legato all’effettiva entrata in esercizio di alcuni investimenti di sviluppo della Rete di Trasmissione Nazionale individuati da Terna e riconosciuti come strategici dall’Autorità. Tale meccanismo, a carattere facoltativo, sarà definito con maggior dettaglio in un provvedimento dell’Autorità che deve essere adottato;
  • con la deliberazione ARG/elt 213/09 è confermato il meccanismo di remunerazione incentivante relativo all’attività di approvvigionamento delle risorse per il servizio di dispacciamento di Terna introdotto in via sperimentale per il 2009. Il suddetto meccanismo utilizza come variabile per misurare la prestazione di Terna l’entità delle risorse dalla stessa approvvigionate nel Mercato per il Servizio di Dispacciamento e vale per il triennio 2010-2012. Il riconoscimentodell’incentivo è subordinato al rispetto delle stesse condizioni definite nel 2009: mantenimento degli standard di sicurezza, svolgimento di una efficace attività di monitoraggio e revisione degli algoritmi di selezione delle offerte sul Mercato per il Servizio di Dispacciamento.