Conto economico riclassificato

Il conto economico gestionale del Gruppo Terna, per gli anni 2009 e 2008 è sintetizzato nel seguente prospetto, ottenuto riclassificando i dati esposti nel Conto economico consolidato.

Valori in Mln/euro    2009
 2008   Variazioni   % 
Ricavi       
Corrispettivo utilizzo Rete (1)    1.185,6   1.060,5   125,1   11,8% 
Altre partite energia (1)    91,5   48,4   43,1   89,0% 
Altre vendite e prestazioni (1)    40,2   43,1   -2,9   -6,7% 
Altri ricavi e proventi    43,4   43,8   -0,4   -0,9% 
Totale ricavi    1.360,7   1.195,8   164,9   13,8% 
Costi operativi          
Costo del lavoro    181,6   201,2   -19,6   -9,7% 
Servizi e godimento beni di terzi    128,0   110,7   17,3   15,6% 
Materiali   10,2   11,8   -1,6   -13,6% 
Altri costi(2)    37,7   21,7   16,0   73,7% 
Totale costi operativi    357,5   345,4   12,1   3,5% 
Margine operativo lordo    1.003,2   850,4   152,8   18,0% 
Ammortamenti(3)    308,8   253,5   55,3   21,8% 
Risultato operativo    694,4   596,9   97,5   16,3% 
Proventi (oneri) finanziari netti (4)    -148,3   -121,8   -26,5   21,8% 
Risultato prima delle imposte    546,1   475,1   71,0   14,9% 
Imposte sul risultato dell’esercizio    192,1   174,6   17,5   10,0% 
Utile netto dell’esercizio delle attività continuative    354,0   300,5   53,5   17,8% 
Utile netto dell’esercizio delle attività operative          
cessate e destinate alla vendita    417,0   40,9   376,1   919,6% 
Utile netto dell’esercizio    771,0   341,4   429,6   125,8% 
Quota di pertinenza del Gruppo    771,0   327,5   443,5   135,4% 
Quota di pertinenza dei Terzi    0,0   13,9   -13,9   -100,0% 

Nel prospetto contabile di Conto economico consolidato:
(1) Il saldo è incluso nella voce “Ricavi delle vendite e prestazioni”;
(2) Corrisponde alla voce “Altri costi operativi” e alla voce “Ammortamenti e svalutazioni” per il valore delle svalutazioni delle immobilizzazioni (euro 3,7 milioni) e dell’accantonamento al Fondo svalutazione crediti (euro 14,1 milioni);
(3) Corrisponde alla voce “Ammortamenti e svalutazioni” al netto del valore delle svalutazioni delle immobilizzazioni (euro 3,7 milioni) e dell’accantonamento al Fondo svalutazione crediti (euro 14,1 milioni);
(4) Corrisponde al saldo delle voci esplicitate ai punti 1, 2 e 3 della lettera C.“Proventi/oneri finanziari”.

Per quanto concerne il commento delle principali variazioni delle voci di ricavo e di costo della Capogruppo si rinvia a quanto illustrato nel precedente paragrafo “Gestione economico-finanziaria di Terna S.p.A.”. Per maggior completezza, comunque, si precisa quanto segue.

I ricavi 2009 pari a 1.360,7 milioni di euro (1.261,2 milioni di euro per la Capogruppo e 99,5 milioni di euro per la controllata TELAT), registrano un incremento di 164,9 milioni di euro (+13,8% rispetto ai 1.195,8 milioni di euro del 2008). In particolare:

  • l’incremento del “Corrispettivo utilizzo Rete” (euro +125,1 milioni) si riferisce alla Capogruppo per euro +27,4 milioni e all’apporto derivante dall’acquisizione della controllata TELAT per euro +97,7 milioni, relativi alla remunerazione degli ultimi nove mesi dell’esercizio della quota di RTN di proprietà della società di cui alla delibera AEEG 31/09 (euro 93,3 milioni) e agli effetti del meccanismo della mitigazione previsto dalla delibera n. 188/08 (euro 4,4 milioni);
  • l’incremento delle “Altre partite energia”, pari a euro +43,1 milioni, è interamente riferibile alla Capogruppo;
  • la variazione delle “Altre vendite e prestazioni” (euro -2,9 milioni) è sostanzialmente imputabile alla Capogruppo (per euro -3 milioni, tenuto conto dell’effetto dell’insourcing per il Gruppo dei contratti di servizio e manutenzione impianti stipulati con la controllata TELAT per gli ultimi nove mesi dell’esercizio, rilevati nell’esercizio precedente verso Enel Distribuzione);
  • la riduzione degli “Altri ricavi e proventi” (euro -0,4 milioni) si riferisce alla Capogruppo per euro -2,1 milioni parzialmente compensato dall’apporto derivante dall’acquisizione della controllata TELAT per euro +1,7 milioni, relativi essenzialmente ai contratti con il Gruppo Wind ed Enel Distribuzione per l’housing della fibra ottica sulle reti di proprietà degli ultimi nove mesi dell’esercizio.

I costi operativi 2009, pari a 357,5 milioni di euro (353,2 milioni di euro per la Capogruppo e 4,2 milioni di euro per la controllata TELAT, nonché euro 0,1 milioni per SunTergrid), registrano un incremento di 12,1 milioni di euro (+3,5% rispetto ai 345,4 milioni di euro del 2008). In particolare:

  • la riduzione del “Costo del lavoro” (euro -19,6 milioni) è totalmente imputabile alla Capogruppo (tenuto conto dei costi del personale capitalizzati per euro 0,7 milioni con riferimento alle attività di investimento svolte a favore della controllata TELAT);
  • la variazione dei “Servizi e godimento beni di terzi” (euro +17,3 milioni) si riferisce principalmente alla Capogruppo per euro +15,6 milioni e all’apporto derivante dall’acquisizione della controllata TELAT per euro +1,6 milioni;
  • la riduzione del consumo “Materiali” (euro -1,6 milioni) è totalmente imputabile alla Capogruppo (tenuto conto dei costi per il materiale capitalizzato con riferimento alle attività di investimento svolte a favore delle controllate SunTergrid e TELAT per euro -5,0 milioni ed euro -2,5 milioni rispettivamente);
  • la variazione degli “Altri costi” (euro +16,0 milioni) si riferisce alla Capogruppo per euro +13,4 milioni e alla controllata TELAT per euro +2,6 milioni, relativi principalmente alle minusvalenze da dismissione (euro 0,6 milioni) e alle imposte e altri tributi locali (euro 1,0 milioni).

L’EBITDA (margine operativo lordo) si attesta a 1.003,2 milioni di euro, con un incremento di 152,8 milioni di euro rispetto ai 850,4 milioni di euro del 2008 (+18,0%). La controllata TELAT contribuisce per 95,3 milioni di euro. L’EBITDA margin si attesta al 73,7%, con una crescita di circa 3 punti percentuali rispetto al 2008.

Gli ammortamenti dell’esercizio crescono di 55,3 milioni di euro rispetto al 2008 (+21,8%); in particolare l’incremento è attribuibile per 25,9 milioni di euro alla Capogruppo e per 29,4 milioni di euro all’apporto degli ultimi nove mesi dell’esercizio della controllata TELAT.

L’EBIT (risultato operativo) si attesta pertanto a 694,4 milioni di euro, con un incremento di 97,5 milioni di euro rispetto ai 596,9 milioni di euro del 2008 (+16,3%). La controllata TELAT contribuisce per 65,9 milioni di euro.

L’incremento degli oneri finanziari netti (euro 26,5 milioni) è interamente riferibile alla Capogruppo parzialmente compensato dall’incremento dei proventi derivante dalla valorizzazione a patrimonio netto della collegata CESI ed ELMED ÉTUDES per euro +0,6 milioni rispetto alla stessa rilevazione dell’esercizio precedente.

Le imposte sul reddito a carico dell’esercizio sono pari a 192,1 milioni di euro dei quali 179,5 milioni di euro per la Capogruppo e 12,6 milioni di euro relativi alle controllate (di cui -3,8 milioni di euro per imposte differite nette). L’incidenza sul risultato ante imposte delle attività continuative è pari al 35,2% rispetto al 36,8% dell’esercizio 2008 (le imposte relative alla cessione di Terna Participações sono ricomprese nella voce “Utile netto dell’esercizio delle Attività operative cessate e destinate alla vendita”).

Il risultato derivante dalle attività operative cessate si attesta a 417,0 milioni di euro ed è relativo in particolare:

  • alla plusvalenza originata dalla cessione delle controllate brasiliane al netto dei costi di vendita e dei derivati di copertura, nonché delle imposte e degli altri costi direttamente attribuibili a tale operazione, per 305,0 milioni di euro;
  • al rigiro della riserva da traduzione maturata fino alla data di cessione per 68,4 milioni di euro;
  • all’apporto in consolidato del risultato dell’esercizio 2009 delle controllate brasiliane maturato sino alla data di cessione, per 43,6 milioni di euro. Nell’intero esercizio 2008 il risultato consolidato riferibile alle controllate brasiliane era pari a 40,9 milioni di euro.

L’utile netto dell’esercizio, interamente di competenza del Gruppo, raggiunge i 771,0 milioni di euro con un incremento di euro 443,5 milioni pari al +135,4% rispetto all’utile di pertinenza del Gruppo nell’esercizio precedente, pari a 327,5 milioni di euro.