Consistenza impianti - Terna

La consistenza degli impianti della società Terna al 31 dicembre 2009, confrontata con la situazione al 31 dicembre 2008, è riportata nella tabella seguente:

 
Terna
31.12.2009
Terna
31.12.2008
Variazione
01.12.2009
Stazioni n. 383 n. 371 +n. 12
Trasformatori n. 620
121.501 MVA
n. 610
118.539 MVA
+n. 10
+2.962 MVA
Stalli n. 4.537 n. 4.475 +n. 62
Linee 39.819 km 39.456 km +363 km
Terne n. 2.167
44.560 km
n. 2.145
44.172 km
+n. 22
+388 km

Stazioni
Relativamente alle stazioni si segnalano le seguenti variazioni principali:

  1. di interi impianti:
    • attivazione di n. 3 nuove stazioni di trasformazione: Cedegolo Sud (entrata in esercizio con n. 2 stalli 220 kV e n. 3 stalli 132 kV), Abbadia (entrata in esercizio con n. 2 stalli 220 kV e n. 2 stalli 132 kV) e Napoli Levante (in blindato, entrata in esercizio con n. 4 stalli 220 kV);
    • attivazione di n. 8 nuove stazioni di consegna: Mogorella (n. 4 stalli a 220 kV), Tirano (n. 3 stalli a 220 kV), Faeto (n. 4 stalli a 150 kV), Rotello, Feo, Sicignano e Regalbuto (n. 3 stalli a 150 kV cadauna), INNSE (n. 1 stallo a 132 kV);
  2. di impianti esistenti:
    • attivazione della nuova sezione a 380 kV nella stazione Casellina (entrata in esercizio con n. 3 stalli linea e n. 1 stallo parallelo);
    • attivazione di n. 2 nuove sezioni a 150 kV rispettivamente nelle stazioni S. Sofia (entrata in esercizio con n. 1 stallo macchina, n. 1 stallo rifasamento e n. 1 stallo parallelo) e Uvini (entrata in esercizio con n. 2 stalli linea e n. 1 stallo macchina);
    • attivazione degli stalli afferenti al nuovo collegamento SA.PE.I. nelle stazioni Latina e Fiumesanto (complessivamente n.4 stalli 380 kV);
    • attivazione di n. 17 nuovi stalli linea rispettivamente nelle stazioni Scandale e Priolo (n. 1 a 380 kV cadauna), Marghera 3 e Avise (n. 2 a 220 kV cadauna), Verampio, Pianezza e Bussolengo S. Salvar (n. 1 a 220 kV cadauna), Roma Est, Accadia, Fulgatore e Tula (n. 1 a 150 kV cadauna), Stazzona (n. 2 a 132 kV), Fusina 2 e Calenzano (n. 1 a 132 kV);
    • attivazione di n. 9 nuovi stalli macchina e/o rifasamento nelle stazioni Casanova (n. 1 a 380 kV e n. 2 a 132 kV), Brindisi Pignicelle, Andria e S. Sofia (n. 1 a 380 kV cadauna), Verampio e Partinico (n. 1 a 220 kV cadauna), Codrongianos (n.1 a 150 kV);
    • attivazione di n. 4 nuovi stalli parallelo e/o congiuntore nelle stazioni Pallanzeno e Verampio (n. 1 a 220 kV cadauna), La Spezia e Cedegolo (n. 1 a 132 kV cadauna);
    • disattivazione e/o demolizione di n. 18 stalli nelle stazioni La Spezia (n.1 a 380 kV), S. Massenza (n. 5 a 220 kV), Codrongianos (n. 1 a 150 kV), Carpi Fossoli (n. 5 a 132 kV), Sud Ovest (n. 3 a 132 kV), Pian Rocca (n. 1 a 132 kV), Taloro e Uvini (n. 1 a 70 kV cadauna).

Trasformatori
Relativamente ai trasformatori, si rileva un incremento di 10 unità rispetto al 31 dicembre 2008, con un aumento della capacità di trasformazione totale in esercizio pari a 2.962 MVA.; in particolare si evidenzia l’attivazione di n. 6 nuove macchine monofasi 380 kV negli impianti di conversione di Latina e Fiumesanto, contestuale alla entrata in esercizio del polo 1 del collegamento SA.PE.I., di altre 3 nuove trasformazioni sul 380 kV nella stazione Brindisi Pignicelle, nella stazione S. Sofia e nella stazione Casanova.

Elettrodotti
Relativamente agli elettrodotti, la lunghezza complessiva delle terne è aumentata di 388 km rispetto al 31 dicembre 2008, mentre quella delle linee è aumentata di 363 km; in particolare si evidenziano +490,9 km di linee a seguito dell’entrata in esercizio del polo 1 del collegamento sottomarino a 500 kV c.c. SA.PE.I. tra le stazioni Latina e Fiumesanto, comprese le tratte terrestri ed elettrodi a mare, cui si somma la riduzione di 130,4 km di linee, pari a n. 5 terne, per dismissioni, ammazzattamenti e/o demolizione di linee in esercizio.