Ambiente

Il segno più evidente delle attività di Terna è dato dalla presenza tangibile e visibile dei tralicci delle linee che attraversano il territorio e delle stazioni elettriche. Per minimizzare tali effetti Terna ha sviluppato un Sistema di Gestione finalizzato a monitorare e contenere l’impatto ambientale delle proprie attività. Una particolare attenzione è dedicata alle attività di sviluppo dell’infrastruttura di trasmissione, Terna ha scelto la strada della concertazione con le istituzioni del territorio per considerare, attraverso lo strumento della VAS (Valutazione Ambientale Strategica), le esigenze ambientali fin dalle prime fasi della pianificazione di nuove linee.
In questo modo si possono individuare le migliori soluzioni per far coincidere le esigenze di sviluppo della rete elettrica con le richieste di tutela ambientale e culturale del territorio.

Nel corso del 2009, Terna ha proseguito nella realizzazione di numerose iniziative per la riduzione dell’impatto ambientale dei propri impianti. In particolare:

  • in data 13 gennaio 2009 è stato siglato l’accordo con il WWF per garantire il massimo dell’attenzione ambientale nei piani di sviluppo della rete elettrica. Si tratta del primo Protocollo d’intesa firmato in Italia tra il WWF e un’azienda leader nelle grandi infrastrutture del Paese. Questi gli obiettivi principali: maggiore integrazione dei criteri ambientali nella fase di pianificazione dello sviluppo della rete elettrica nazionale e armonizzazione di tali attività con la strategia di conservazione ecoregionale promossa dal WWF. L’Accordo, della durata di 3 anni, prevede la definizione condivisa di uno specifico piano di azioni per la sostenibilità dello sviluppo della rete elettrica nelle oasi del WWF con l’obiettivo di minimizzarne l’impatto ambientale;
  • sono stati siglati importanti Protocolli d’intesa tra Terna S.p.A. e la Regione Autonoma Valle d’Aosta, la Regione Liguria e la Regione Lazio per l’applicazione della procedura VAS (“Valutazione Ambientale Strategica”) alla pianificazione degli interventi di sviluppo programmati dal Gestore della rete nelle rispettive regioni. Con questi accordi, la Regione Autonoma Valle d’Aosta, la Regione Liguria, la Regione Lazio e Terna sottoscrivono un impegno finalizzato ad accelerare e snellire le procedure autorizzative degli interventi di sviluppo sottoposti a VAS e a sottoporre a verifica preventiva le ricadute ambientali e territoriali delle nuove infrastrutture elettriche nelle regioni, in una logica di condivisione e concertazione con le istituzioni locali delle scelte localizzative delle opere minimizzando l’impatto ambientale delle infrastrutture elettriche sul territorio;
  • sono stati siglati due documenti per lo sviluppo sostenibile della rete elettrica in Piemonte, il primo riguardante la realizzazione del nuovo elettrodotto “Trino-Lacchiarella” e il secondo la razionalizzazione della città di Torino. Gli interventi previsti riguardano, tra l’altro, la demolizione di vecchie linee e una razionalizzazione delle infrastrutture per ottimizzare e ridurre l’impatto sul territorio delle stesse;
  • nell’ambito del riassetto rete dell’area di Cagliari sono iniziati i lavori per la fase finale relativa alla rimozione di conduttori e sostegni degli elettrodotti aerei a 150 kV nel Parco “Molentargius-Saline” nell’area cagliaritana che prevedono la rimozione, tramite l’ausilio di speciali elicotteri, di 10 basamenti dei tralicci dismessi oltre due anni fa dalle acque dello stagno sardo insieme a 12 km di linee elettriche ad Alta Tensione all’interno del Parco;
  • lo Studio Rosental si è aggiudicato il primo premio del concorso internazionale “Tralicci del futuro” lanciato da Terna per l’ideazione e la progettazione di nuovi sostegni per la Rete di Trasmissione Nazionale a basso impatto ambientale. La filosofia ispiratrice del concorso internazionale di idee “Tralicci del futuro” è di coniugare innovazione, tecnologia, design e cultura dell’ambiente per lo sviluppo sostenibile della Rete di Trasmissione Nazionale.