Lo strumento di concertazione della VAS

I numerosi risultati positivi nella programmazione di uno sviluppo sostenibile, riconosciuti anche ai massimi livelli istituzionali, sono stati raggiunti grazie all’approccio di Terna basato sulla concertazione con le Regioni e gli enti locali, alla costante ricerca di un giusto equilibrio tra esigenze energetiche e salvaguardia degli interessi della comunità, e a uno strumento metodologico, la VAS – Valutazione Ambientale Strategica – che Terna ha applicato volontariamente per prima in Italia già dal 2002. Finora sono 18 gli accordi VAS firmati con Piemonte, Calabria, Emilia-Romagna, Lombardia, Sicilia, Campania, Basilicata, Umbria, Toscana, Marche, Sardegna, Abruzzo, Puglia, Molise, Valle d’Aosta, Liguria, Lazio e Provincia Autonoma di Trento.
Nel 2009, in particolare, sono stati firmati i seguenti Protocolli d’Intesa con Regioni ed enti locali: con i Comuni di Fiano Romano, Capena, Montopoli Sabina e Nazzano, per il riassetto della rete elettrica tra Roma e Terni (21 dicembre); con la Regione Lazio (17 dicembre), la Regione Liguria (3 novembre) e la Regione Valle d’Aosta (10 luglio) per lo sviluppo sostenibile della rete elettrica; con la Regione Piemonte e il Comune di Torino per la razionalizzazione della rete elettrica a 220 kV del capoluogo piemontese (12 giugno); con la Regione Piemonte per la “fascia di fattibilità” dell’elettrodotto a 380 kV Trino (VC)-Lacchiarella (MI) tra Piemonte e Lombardia (27 maggio); e infine con la Regione Campania e la Provincia di Napoli per il riassetto della rete a 220 kV della città di Napoli (28 gennaio).