L'attenzione all'ambiente

Sviluppare la rete non significa solo costruire nuove linee, in aggiunta a quelle già esistenti. strSenza-titolo-2_2.jpgI nuovi impianti consentono infatti interventi di razionalizzazione che prevedono l’abbattimento di parti obsolete della rete (tralicci, linee, piloni), con evidenti effetti positivi in termini di impatto ambientale. Ed è proprio l’abbattimento di tratti di linea, reso possibile dalla costruzione di nuovi elettrodotti, a rappresentare il più significativo contributo alla tutela dell’ambiente. Nei prossimi 10 anni è previsto l’abbattimento di 1.200 km di vecchie linee e la liberazione di un’area complessiva pari al parco dell’Aspromonte.
In tal senso, il Piano ategico 2010-2014 prevede la demolizione, già pianificata, di almeno 800 km di vecchie linee.